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MORELLI Roberto = Accordatore e Restauratore per ROMA, LAZIO, ITALIA =00175 Roma - Via Maia 20 - tel. 06 76967461
00040 Pomezia (RM) - Via Svezia 323 -  tel. 06 9156195

Cell. 339 2355749 - 328 7838486

email:  direzione@accazeta.it    O  accordatore@musicaineuropa.it

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LEZIONI DI MUSICA
 
PER INSEGNANTI ED ALLIEVI:

Per gli Insegnanti di pianoforte o di altri strumenti musicali con annesse tutte le materie del settore, c'è l'opportunità di essere inseriti in un data base specifico,dal quale verranno prelevati solo i dati necessari per le eventuali richieste da parte di futuri allievi che cercano il loro insegnante specifico, nel contesto della privacy. Per avere tutto ciò è sufficiente mandare un curriculum compreso le zone ( C.A.P. ) dove si preferisce insegnare a Roma e/o provincia ed inoltre se si desidera insegnare nel proprio studio oppure presso l'abitazione degli allievi. E' possibile anche segnalare eventuali scuole dove si insegna. Il tutto dovrà essere scritto a  direzione@accazeta.it

Per gli Allievi  invece è sufficiente inviare tutti i propri dati anagrafici e la preferenza eventuale del sesso dell'Insegnante oltre ovviamente lo strumento musicale e/o le materie che si vogliono studiare. Il tutto dovrà essere scritto a morelli.r@accazeta.it

BREVE STORIA DEL PIANOFORTEPIANO DI BARTOLOMEO CRISTOFORI

Le origini del Pianoforte, possono sicuramente risalire al Monocordo, strumento di studio della fisica-acustica, attribuito a PITAGORA       ( nato sull'isola di Samo nel 560 a.C. - morto a Metaponto nel 480 a.C. circa ).  Il monocordo, è costituito da una cassetta rettangolare di legno, con sopra una sola corda tesa fra due ponticelli fissi alle due estremità opposte e posta su un terzo ponticello intermedio mobile, in modo da ottenere vibrazioni diverse dai due settori pizzicati della corda  a secondo della posizione del ponticello mobile. In questo modo si possono verificare i rapporti tra la lunghezza della corda e l'altezza del suono. Così Pitagora riuscì oltretutto, ad ottenere i rapporti, oggi conosciuti, compresi fra il suono fondamentale e la sua ottava, detta anche scala pitagorica.

Al monocordo fecero seguito il Dulcimer, (strumento dei paesi anglosassoni, costituito da una specie di cetra con cassa di risonanza e  molte corde che venivano percosse a mano con martelletti di legno),  il Sonometro , il Tympanon o Cymbalum ed il Salterio   al quale verso il 1300 fu applicata la tastiera e così si ebbe il Clavicordo il quale giustamente può essere definito l'anello di congiunzione fra il Monocordo ed il Pianoforte.

 

 

 

 

 

IL POTERE DELLE LEZIONI DI PIANOFORTE

 

PUPINA CHE SUONALe lezioni di pianoforte sono un metodo fondamentale per fare apprezzare ad un bambino la musica. Ma i veri benefici che derivano dal suonare il pianoforte sono innanzi tutto quelli non musicali. Non è importante per un bambino suonare una canzone alla perfezione. Quello che è importante per un bambino è uno sviluppo al meglio delle sue abilità. E il pianoforte è l’”attrezzo educativo” che può aiutare ad accelerare lo sviluppo di un bambino.

 

Le “Tre C” sono le chiavi

Quando un bambino prende lezioni di pianoforte, impara le “tre c” - concentrazione, coordinazione e confidenza in se stesso - qualità importanti che aiutano un bambino ad arrivare alla sua maggiore potenzialità.

Studiare il pianoforte richiede “concentrazione” totale

Un bambino impara a leggere due righe di musica, ad usare insieme orecchie, braccia, gambe e tutte le dieci dita, con il cervello che assegna ad ogni parte del corpo un compito diverso, da svolgersi simultaneamente. Nessun’altra attività permette ad un bambino di esercitare tutte queste abilità in maniera così costruttiva.

La forza della “coordinazione”

Le lezioni di pianoforte sviluppano anche la coordinazione tra mente e muscoli, che si trasferisce poi su tante attività quotidiane incluse una migliorata coordinazione mano-occhio, maggior godimento d’attività sportive e competitive e l’uso completo sia della parte sinistra sia di quella destra del cervello.

La lezione di pianoforte è un vero costruttore di “confidenza in se stesso”

Il bambino comincia a sperimentare i benefici della concentrazione e della coordinazione, comincia a sentire un senso di confidenza in se stesso. Eseguire un compito difficile è molto remunerativo e questo permette al bambino di sentirsi soddisfatto per quello che ha compiuto. Ovviamente quanto sopra detto non è valido solo per i bambini, anzi un’infinità d’adulti ha riscontrato su se stessi ciò suddetto, con l’aggiunta d’altre scoperte meravigliose!!

                                                                          

CONCLUSIONE

 

Vogliamo sperare che queste note spronino il cortese lettore a conoscere sempre meglio e ad amare sempre più il suo pianoforte, così che questo diventi un vero amico, al quale confidare il proprio animo negli inevitabili alti e bassi della vita umana.

A chi suona per semplice diletto, auguriamo che gli sia di piacevole distensione dopo le fatiche del lavoro quotidiano; a chi se ne serve per sua attività professionale formuliamo voti vivissimi e cordiali affinché gli sia mezzo per il raggiungimento di grandi soddisfazioni, spirituali e materiali, fino alle più alte vette dell’arte.

 

 

 

 

 

 

§§   P O E S I A   I N    M U S I C A   §§

 

==DO=RE=MI=FA=SOL=LA=SI=

 

DO   DOLCI e soavi  Melodie,si  diffondonoMUSA MUSICA

          nell’immenso  CREATO.......

          Cinguettii  di variopinti uccelli,

          sussurrii  delle fresche  acque  dei ruscelli,

          echeggiar  di festose voci di bambini.

 

RE    RECANO, dall’alba  dorata, alla misteriosa

          notte , dalla pallida luna , rischiarata,  da

          innumerevoli stelle ...adornata,

          mille messaggi, d’amore, all’innamorata.

 

MI    MILLE...messaggi di felicità,

          di speranza e di pace , in

          meravigliose  Armonie, che s’odono...

          da presso e... da lontano.....

 

FA    FANTASTICA....è la Melodia  che

          parla ad ognuno  di : PACE  e  d’AMORE ;

          con linguaggio arcano, donando

          Gioia  contro ogni affanno umano.

 

SOL   SOGNA, ognuno, di essere amato,

           nel  Tempo e nel Luogo  del DIVINO  CREATO.

           Suoni  di mille strumenti  e  voci umane

           diffondono  gaiezza, con  ARMONIE  ARCANE .

 

LA    LA’ .... nell’INFINITO, vagano  MELODIE,

          di : Valzer, Gavotte, Minuetti , Polche...

          Danze  leggiadre, oppur sfrenate....

          Espressioni di  momenti  e  vari sentimenti..

 

SI      SINFONIE  solenni , oppur  gioiose, che parlano

          di  Vittorie  o di Preghiere. Ognun ne  gode,

          e nel  continuo ed eterno  anelito  di

          PACE  e  d’AMORE.....raggiunge, appagato,

          l’ ARMONIA   del    CREATO .

 

                                                                                            di  Gabriella  Albamonte.

 

 

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